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RIPRENDE L'ATTIVITA' DOPO LO SCIOPERO DEI PORTUALI
1 apr - Torna in attivita' il porto di Trieste, dopo cinque giorni di blocco consecutivo per uno sciopero dei lavoratori per la sicurezza sul posto di lavoro. Sindacati, Autorita' Portuale e Associazione degli Industriali hanno firmato stamani, in Prefettura, al termine di una serie di incontri, un accordo sulla sicurezza che e' stato condiviso dai lavoratori i quali - secondo quanto reso noto dai sindacati - sono immediatamente tornati al lavoro. Al momento, sono in corso in Prefettura i colloqui tra sindacati, Autorita' portuale e Assindustria per definire aspetti specifici della complessa questione. Lo sciopero era stato proclamato venerdi' scorso dopo un incidente sul lavoro nel quale un operaio aveva riportato l'amputazione di una gamba. In seguito al blocco delle attivita' portuali, a Trieste e nell'autoporto di Fernetti, sull'altopiano carsico, sono tuttora fermi oltre 1.600 Tir, mentre alcune navi (fra le quali due grandi traghetti dell'autostrada del mare Trieste-Istanbul) sono alla fonda nella rada del porto.
Posizione:
Coordinate :45º 39' Nord - 13º 47' Est
Il porto di Trieste, dal punto di vista infrastrutturale per numero di sporgenti e sviluppo di banchine, appare un complesso di rilievo ma, ad eccezione del polo di Riva Traiana, gli spazi a terra a disposizione dei singoli poli risultano limitati.
Il Porto di Trieste e' suddiviso in 5 Punti Franchi:tre destinati alle attivita' commerciali
(il Punto Franco Vecchio, il Punto Franco Nuovo, lo Scalo Legnami)e due ad attività industriale
(il Punto Franco Olii Minerali e quello del Canale di Zaule). Autorità Portuale: www.porto.trieste.it. Consulta le statistiche dei traffici portuali.
Superficie: Areapo 2.304.000 mq di cui 1.765.000 mq zone franche
925.000 mq aree di stoccaggio .
Lunghezza banchine:12.128 m
Fondali:fino a 18 metri di profondità
Maree:Il massimo dislivello è di circa 0,85 m.
Terminal:
Venti:
Traversia:
Ridosso:
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